Positivi al coronavirus: uno va a lavoro, l'altro in giro con la famiglia

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Carabinieri
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Un operaio di 60 anni e un libero professionista di 58 erano risultati positivi al Covid. I due non hanno rispettato la quarantena, andando in giro, chi per lavoro, chi in auto con la famiglia. L’episodio è accaduto in provincia di Torino. Come riportato da un recente articolo pubblicato sull’edizione locale di Today, i due soggetti sono stati denunciati dai carabinieri per non aver rispettato il divieto di assoluta mobilità. L’operaio, di Caselle Torinese, aveva raggiunto il posto di lavoro come se nulla fosse. Nel frattempo a Locana i militari hanno controllato il libero professionista nel corso di un servizio di strada. L’uomo andava in giro con l’auto. Si trovava assieme alla sua famiglia e su di lui era completamente assente qualsiasi dispositivo di protezione. Avvertite le Asl di entrambe le località.

Torino, positivi al Covid e fuori casa

Due uomini residenti in provincia di Torino, entrambi positivi al coronavirus, si trovavano tranquillamente fuori dalle loro rispettive abitazioni, ignorando completamente l’isolamento previsto in tale situazione. Si tratta di un operaio di Caselle Torinese e di un libero professionista di Locana. Il primo era andato a lavorare, mentre il secondo era in giro con l’auto in compagnia dei suoi familiari. Quest’ultimo è stato fermato dai carabinieri nel corso di un controllo. Ricordiamo come il nuovo Dpcm preveda che chi non abbia una ragione valida per circolare, rischia una multa di almeno 280 euro, che può aumentare a 560, nel caso in cui l’interessato dimostri un comportamento recidivo.

Cosa accade a chi viola la quarantena?

Nel caso di violazione della quarantena, come nei due casi che abbiamo riportato in questo articolo, l’interessato incorrerà in una denuncia penale con tanto di reclusione dai tre ai 18 mesi e il pagamento di una multa compresa tra i 500 e i 5 mila euro.