Positivi nonostante il vaccino, il sindaco: forse variante in azione

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 10 mar. (askanews) - "I 10 positivi della Rsa di Pratovecchio Stia, sono tutti in condizione di salute e sono stati spostati per isolare gli altri ospiti": così ad Askanews il sindaco di Pratovecchio Stia, Niccolò Caleri, racconta cosa è successo nella residenza sanitaria assistenziale San Romualdo del paese nell'aretino, dove sono stati trovati dieci positivi a 30 giorni dalla doppia dose di vaccino. "Stanno tutti bene, a parte le patologie pregresse che ha ciascuno di loro - prosegue il sindaco - il più 'anziano' ha 105 anni compiuti da qualche giorno, ma è vigile". "Al momento - spiega - non ci sono sintomi Covid-19 espliciti e questo ci fa pensare che il vaccino abbia fatto effetto e li abbia messi in sicurezza".

"Gli ospiti e gli operatori sono stati sottoposti al consueto controllo ordinario che la Usl effettua periodicamente - ha spiegato il sindaco raggiunto telefonicamente - il 27 febbraio i tamponi hanno dato esito negativo, mentre ieri 10 tamponi hanno dato esito positivo. Si tratta di dieci anziani, gli operatori sono tutti negativi. I 10 positivi sono tutti asintomatici; il tampone è stato inviato all'Università di Siena dove viene ora sequenziato per capire se dovesse esserci una variante in azione. Vaccinati non significa evitare l'infezione".

Il sindaco ha parlato del caso scoppiato nella rsa anche con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Ho informato il presidente, mi ha assicurato una immediata attivazione della Usl e così è stato". Ora l'attesa è per i risultati. "Attendiamo i risultati del sequenziamento da Siena. E fra cinque giorni saranno ritamponati anche gli altri ospiti per vedere se ci fosse una attivazione del virus tardiva anche su altri ospiti".