Possesso illegale di droga: trapper DrefGold condannato a 8 mesi

Fcz

Milano, 6 feb. (askanews) - Condannato a 8 mesi di carcere, con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario. Si è chiuso così il processo milanese che vedeva il 22 Elia Specolizzi, noto trapper conosciuto con il nome d'arte di DrefGold, imputato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La procura aveva chiesto un anno di carcere.

L'artista venne arrestato il 23 agosto scorso per il possesso di 100 grammi di droga, tra marijuana e hashish, e di 12 mila euro in contanti. Al momento dell'irruzione della polizia nel suo appartamento di Milano, DrefGold era in compagnia di alcuni amici. Il 23enne ha sempre ammesso di essere un consumatore di fumo ed erba, negando nettamente di essere un pusher: "Non ho bisogno di spacciare, guadagno già tanto con la mia attività di artista", è stata la sua linea difensiva. Il reato di detenzione illegale ha retto al vaglio del giudice del Tribunale di Milano Angela Martone che però ha disposto la restituzione all'imputato dei 12 mila euro che gli vennero sequestrati al momento del blitz.

"Una sentenza assolutamente contraddittoria perchè ridimensiona l'accusa originaria ed esclude l'ipotesi di spaccio ai fini di lucro, come testimonia la decisione del giudice di restituire il denaro provento della presunta attività di spaccio, ma condanna l'imputato per una presunta cessione gratuita che però non è stata dimostrata", è il commento dell'avvocato Niccolò Vecchioni, difensore di FrefGold, che preannuncia ricorso in appello. Il giudice ha infine deciso di inviare in procura gli atti processuali relativi alle deposizioni rese in aula da due amici dell'imputato per dar modo ai pm di valutare eventuali profili di falsa testimonianza.