Possibile ritorno alla zona arancione

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Covid Lazio
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Il Lazio potrebbe presto uscire dalla zona rossa, grazie al miglioramento dei dati. L’ipotesi è che da lunedì 29 marzo la Regione possa rientrare in zona arancione, con un allentamento della stretta su chiusure e divieti di spostamenti tra Comuni. Il dato Rt del Lazio potrebbe essere sceso a 1,09, ma manca l’ufficialità dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute.

I dati migliorano in Lazio

L’indice di trasmissione del virus del Lazio è sceso a 1,09, anche se deve ancora essere confermato dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute. Per ora sappiamo che la prossima settimana la Regione rimarrà in zona rossa, in quanto è necessario confermare un andamento positivo per almeno due settimane. “Siamo in una fase di ascesa, non abbiamo ancora una situazione critica per quanto riguarda i tassi di occupazione dei posti letto e delle terapie intensive, però i numeri sono in lieve aumento. Anche se vediamo un leggero calo dell’ultima rilevazione dell’Rt rispetto alla settimana precedente” ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

Se lunedì 29 marzo il Lazio dovesse tornare in zona arancione, e quindi allentare le misure anti contagio fino alla fine del mese, in occasione di Pasqua dovrà tornare in zona rossa, come il resto d’Italia. Nei giorni dedicati alle festività tutto il Paese sarà completamente blindato, come deciso dal decreto del Consiglio dei ministri. In questa occasione entrano in vigore le regole della zona rossa, con bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie chiusi e operativi solo per il servizio di asporto e di consegna a domicilio. Durante le feste le visite nelle abitazioni di amici e parenti saranno concesse per un massimo di due persone non conviventi al giorno. Il coprifuoco è stato confermato.