Possibile sospensione patente per chi guida e usa smartphone

Secondo il rapporto Dekra sulla sicurezza stradale, infatti, tre automobilisti su quattro usano il proprio smartphone mentre sono alla guida. (Credits – Getty Images)

Un giro di vite pesante per chi utilizza cellulari e smartphone alla guida. E’ quello che prevede il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, il quale sta mettendo a punto una nuova norma per garantire maggiore sicurezza sulle strade.

”A chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili occore applicare sanzioni più severe fino a prevedere la sospensione della patente di guida per un periodo determinato” ha dichiarato il viceministro Nencini, che poi ha proseguito. “Sono emersi interessanti suggerimenti per completare il lavoro in corso sulla sicurezza stradale sui quali avviare un confronto con il ministero degli Interni”.

Un problema, quello degli smartphone, sempre più grave in Italia. Secondo il rapporto Dekra sulla sicurezza stradale, infatti, tre automobilisti su quattro usano il proprio smartphone mentre sono alla guida. Per telefonare, messaggiare, come accadeva anche quando c’erano i più vecchi cellulari, ma ultimamente anche per utilizzare i social o navigare sul web. Un comportamento che ha favorito un aumento dell’1% delle vittime sulla strada lo scorso anno, con la distrazione alla guida che è, infatti, la causa principale degli incidenti.

Oltre alla guida con gli smartphone, la riforma del Codice della strada dovrebbe riguardare anche la circolazione dei veicoli stranieri. Secondo le indiscrezioni che arrivano dal Ministero, infatti, all’ordine del giorno c’è anche la “Modifica delle norme che regolano la circolazione dei veicoli stranieri: targhe e contrassegno di immatricolazione ben leggibili, chi non rispetta le disposizioni delle convenzioni internazionali cui l’Italia ha aderito può essere soggetto a interdizione all’accesso al territorio nazionale, con aumento sanzioni amministrative”.

In questo caso, in particolare, si affronteranno argomenti come il contrasto dell’evasione assicurativa attraverso la rilevazione a distanza utilizzando i varchi Ztl, i tutor e gli autovelox; la semplificazione delle procedura di notifica dei verbali di contestazione; l’applicazione della misura del sequestro del veicolo per elusione del pedaggio autostradale (problema che riguarda soprattutto i mezzi commerciali stranieri) e, infine, la revisione della normativa inerente i trasporti eccezionali.

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