Post contro Salvini, il giornalista Rai replica alle accuse

REUTERS/Massimo Pinca

Il giornalista e caporedattore di Radio 1 Fabio Sanfilippo è finito nell’occhio del ciclone dopo aver incitato al suicidio l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Con la vita che ti eri abituato a fare tempo sei mesi e ti spari” aveva scritto Sanfilippo sui social, parole che sono state subito condannate dalla Rai che con un comunicato ha fatto sapere di aver avviato il procedimento disciplinare per l’impiegato. Il giornalista, sempre tramite Facebook, ha replicato alla polemica che si è venuta a creare nelle ultime ore: “Non ci sto a passare per il mostro che “la bestia” (ovvero il sistema comunicativo al servizio di Salvini) tenta di dipingere. Il post che ho pubblicato sul mio profilo PRIVATO di facebook il 4 settembre NON contiene alcun invito al suicidio del capo politico della Lega. È la constatazione di un fatto: che Salvini si è politicamente “fatto fuori” da solo. Con la previsione che di qui a sei mesi si sarebbe politicamente “sparato”, eliminato da solo. Riducendo i consensi del suo partito del 20, 25 per cento. È del tutto inutile che Salvini e i suoi facciano finta di non capire”.

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Sanfilippo però non si è detto pentito del post scritto, ma sarebbe pronto a tornare indietro su una cosa: “Sì, ometterei la frase sulla figlia, è stata oggettivamente una caduta di stile. È curioso che il post sia stato notato due giorni dopo la pubblicazione”.

Intanto, secondo quanto si apprende, la Rai starebbe valutando una sospensione cautelativa per Sanfilippo.

Matteo Salvini ha replicato via Twitter: “Errare è umano, perseverare è diabolico… E poi loro sarebbero quelli democratici e pacifisti… Viva la Rai! P.S. Ovviamente io non mollo e non mollerò mai”.