Post sgraditi dei suoi amici, Usa espellono studente palestinese -2-

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Roma, 28 ago. (askanews) - Malgrado le sue rimostranze perchè non aveva nulla a che fare con i post, è stato giudicato "inammissibile" negli Stati Uniti. Michael McCarthy, portavoce del Cbp (Dogana e Polizia di frontiera) degli Stati Uniti, ha spiegato che la decisione è stata presa "sulla base delle informazioni scoperte durante l'ispezione" degli agenti.

McCarthy si è rifiutato di commentare i dettagli del caso, citando clausole di riservatezza.