Post sisma, Sospiri e Santangelo: ecco la legge per le microimprese -2-

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L'Aquila, 7 ago. (askanews) - "Il progetto di legge nasce nel 2017 quando non ero consigliere regionale e nasce come prima legge di iniziativa popolare, votata da diversi Comuni, L'Aquila compresa, e che poi però per varie vicissitudini non è riuscita ad approdare in Consiglio regionale - ha spiegato il promotore, il vicepresidente vicario Santangelo -. Quando sono stato eletto consigliere regionale, insieme ad alcuni dei sottoscrittori della norma e agli uffici siamo riusciti a farla diventare legge. Il provvedimento, in sostanza, garantisce un ristoro a quelle attività commerciali e artigiane che subiscono un mancato incasso per un cantiere pubblico ingombrante. Spesso quei cantieri sono inevitabili, ma comunque non devono danneggiare il tessuto produttivo delle partite Iva, quindi con la legge cerchiamo di coniugare la necessità di operare, di realizzare opere, ma anche il diritto al lavoro delle piccole attività commerciali che non possono abbassare la saracinesca per la costruzione di un nuovo ponte per esempio. Il ristoro viene garantito sia in caso di un fermo incasso parziale che totale, fermo che il privato dovrà ovviamente dimostrare esibendo le prove documentali inerenti gli incassi dei mesi precedenti al problema. E la norma prevede l'erogazione del ristoro anche per i danni causati da cantieri privati finanziati con fondi pubblici, come nel caso delle realizzazioni post-sisma 2009 o 2016/2017". Approvata la legge, la Regione ora dovrà redigere entro 45 giorni il Regolamento esecutivo, "e chiediamo alle amministrazioni di aderire a tale opportunità che stabilisce un principio di buon senso - hanno aggiunto il Presidente Sospiri e il vicario Santangelo -. Per l'annualità 2019 abbiamo previsto un fondo di 400mila euro, per coprire tutte le eventuali istanze riguardanti cantieri aperti dal primo gennaio 2019, mentre per le prossime annualità interverremo, ovviamente, con la prossima finanziaria. In più abbiamo previsto nella legge una clausola di valutazione che tra un anno ci consentirà di tracciare un bilancio, per capire se le risorse stanziate sono state sufficienti, se ci sono aggiustamenti o correttivi da inserire, quindi autovaluteremo il nostro operato".