Poste, Anci: contratto programma segna svolta nei rapporti coi Comuni -2-

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Roma, 5 nov. (askanews) - Questo nuovo clima di collaborazione tra Poste e Anci è confermato dai dieci impegni assunti da Poste in occasione dei due incontri dedicati ai piccoli Comuni del 2018 e del 2019. "Nel nuovo contratto di programma 2020-2024 si riscontra positivamente questa linea di intervento che indubbiamente rafforzerà il complesso dei servizi resi alle amministrazioni locali ed ai cittadini residenti", ha sottolineato Cerri. Però vi sono ancora alcuni problemi aperti. Da un lato le criticità "al servizio di recapito a giorni alterni, in atto ormai da tempo, ma che non appare ancora aver risolto quei disservizi e quei disagi che lamentano ancora molti Comuni, rivelandosi di difficile sostenibilità", ha osservato il rappresentante Anci. Da qui il suo auspicio di un "ripensamento di questa modalità di recapito o comunque di una sua diversa organizzazione e attuazione che, sul territorio, comporta indubbi disagi e ritardi", specialmente per la posta di tipo speciale. Infine, Cerri ha chiesto garanzie su un passaggio del nuovo contratto che non sembra escludere nuove chiusure di uffici nel caso in cui non garantiscano condizioni di equilibrio economico. "Si tenga conto dei criteri e dei principi di salvaguardia del servizio anche per i Comuni con più di 5mila abitanti, come previsto dagli impegni presi da Poste per i centri più piccoli", il suo appello.