Posto centrale in aereo: in arrivo una piccola rivoluzione

[Getty]

Nessuno lo sceglie mai, in particolare quando prenota dei biglietti on line. E se invece è al desk, l’addetto di turno gli farà la consueta domanda: “Finestrino o corridoio?”. Questo fa capire quanto il posto centrale in aereo sia davvero una scelta evitata come la peste. E’ scomodo, non c’è spazio per le gambe, non c’è appoggiatesta. E poi si viaggia “scortati” a destra e a sinistra da altri due passeggeri. Quanto al bracciolo, sia il destro sia il sinistro va diviso con chi sta accanto.

Insomma, è un supplizio. Anzi, per un designer della startup americana Molon Labe Seating, “fa schifo”. Parole inequivocabili, quelle pronunciate da Hank Scott, che sulla base di questo sentire ha presentato un progetto per rendere più praticabile l’idea di viaggiare al posto centrale, trasformandolo in una soluzione più comoda di quel che è al momento.

Cos’ha fatto Scott? Dopo una serie di non immediati calcoli matematici, è giunto alla conclusione che sfalsando di poco l’asse e l’altezza del sedile al centro rispetto ai due laterali, è possibile aumentare lo spazio per tutti e tre i viaggiatori, non solo per chi siede in mezzo.

Inoltre, Scott ha previsto sedili più leggeri di quelli oggi utilizzati, facendo un favore ai bilanci delle compagnie aeree. Meno peso a bordo, infatti, significa meno consumo di carburante, e quindi meno soldi a bilancio per le spese necessarie al decollo dei velivoli. Quel che conta, è che - stando a quanto riporta la CNN - il progetto è piaciuto alla Federal Aviation Administration, l’agenzia statunitense che sovrintende a ogni aspetto riguardante l’aviazione civile. La FAA ha infatti già omologato i nuovi sedili e ha conesso il nulla osta all’installazione. Che, nelle previsioni del designer stesso, potrebbe cominciare già nel 2020.