Potente tempesta solare in arrivo, ecco le possibili conseguenze

Il sole in un’illustrazione del 19° secolo (Getty Images)

‘Tempesta solare’ suona un po’ apocalittico e un po’ come un invito all’estate. In realtà il fenomeno è abbastanza serio da far preoccupare ingegneri spaziali e tecnici di radio e televisioni, ma non così catastrofico da preoccupare l’uomo comune.

Mettiamo le virgole al loro posto e cominciamo a dire che dal 14 al 18 marzo l’attività solare subirà una brusca accelerata. La tempesta solare è un gigantesco fenomeno che è tipico di una stella in piena vita come il nostro Sole. In particolare la nostra stella produce periodicamente delle fortissime emissioni di materia dalla corona ‘di fuoco’: queste emissioni generano un vento astronomicamente veloce (vari milioni di chilometri orari) che interagisce con la nostra magnetosfera. Nei prossimi giorni questo fenomeno avrà dunque un impatto di disturbo su tutto ciò che è basato sulle telecomunicazioni e sulle frequenze, visto che riduce la protezione ‘naturale’ degli strati più esterni di atmosfera attorno al pianeta.

Il Sole è già stato particolarmente attivo quest’anno, con la terza probabilissima tempesta in arrivo dall’inizio del 2018, dopo quelle del 15 gennaio e del 19 febbraio. Nel corso di quest’ultima le emissioni catturate erano state sufficienti a interferire con le radio comunicazioni, con i segnali gps e con altre reti satellitari. Quella di marzo in arrivo è stata provocata da un’esplosione, registrata da Nasa e altri operatori del settore, che non sarà tra le maggiori negli ultimi dieci anni ma andrà a collocarsi in una scia di eventi che ha avuto il suo picco nel 2014.

Sul nostro pianeta le persone avranno scarsissime possibilità di ‘sentire’ l’evento: qualche mal di testa apparentemente inspiegabile, qualche problema di segnale con il cellulare, qualche frequenza ballerina su radio e televisione.

Chi vive al nord del pianeta avrà la possibilità di assistere a grandi aurore boreali, tempeste magnetiche che sono tra gli spettacoli naturali più attraenti e meravigliosi.

Le ipotesi più catastrofiche parlano di interruzioni di potenza nelle grandi centrali elettriche e di problemi per la strumentazione di bordo sui voli commerciali. A memoria d’uomo non si hanno notizie di gravi incidenti di qualche tipo provocati dalle fiammate e dalle tempeste solari, solo grattacapi e danni tecnici. Possono essere però costose, perché se dirette verso la terra le fiammate più grandi possono danneggiare i satelliti e renderli inutilizzabili.