Povertà, Acli Roma: accanto a 4mila persone fragili

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Roma, 16 nov. (askanews) - Domenica prossima, 17 novembre 2019, le ACLI di Roma parteciperanno alla III Giornata Mondiale dei Poveri voluta da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della Misericordia, che quest'anno ha come titolo: "La speranza dei poveri non sarà mai delusa". Le Acli di Roma, saranno quindi presenti alla Santa Messa a San Pietro e accompagneranno al pranzo Per e Con i poveri un nutrito gruppo di persone fragili incontrate e sostenute nella loro quotidianità problematica attraverso gli sportelli di esigibilità dei diritti, le iniziative, la promozione di politiche attive e i progetti sociali promossi dalle ACLI di Roma nel territorio.

Un impegno articolato che mira a dare risposte alle tante facce della povertà a partire dal contrasto alla povertà alimentare con il progetto "Il cibo che serve" grazie al quale vengono recuperate e redistribuite le eccedenze alimentari. Il progetto raggiunge circa 4000 poveri al giorno e in un anno ha recuperato e distribuito circa 92.000kg di pane e 35.500 kg di frutta e verdura. A questo si aggiunge l'assistenza ai senza fissa dimora nei periodi più freddi dell'anno. Il centro di accoglienza, oltre ad offrire letto, docce e pasti caldi, consente agli assistiti di essere inseriti in un percorso assistenziale a 360° a partire da attività di esigibilità dei diritti, aggregazione e formazione. E infine il Servizio di trasporto gratuito per poveri ed anziani in difficoltà che hanno bisogno di assistenza e accompagno per visite mediche acquisto di medicinali e tanto altro ancora (per info 344-2402333 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

Le Acli di Roma come movimento educativo e sociale promuovono anche campagne di sensibilizzazione e, come ormai da tradizione, hanno lanciato anche in questa occasione una cartolina sul tema che esorta le persone a superare gli ostacoli e le proprie comode certezze per raggiungere chi si trova in condizione di fragilità o chi è fortemente a rischio di cadere nel baratro della povertà seguendo la rotta dell'incontro e dell'ascolto con la consapevolezza che anche il più semplice dei gesti è un prezioso frammento di luce.

"Una cartolina speciale - spiega Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma - che racchiude in sé il significato del nostro impegno per il contrasto delle povertà. La fedeltà ai poveri che ci è stata donata da Papa Francesco in occasione dei 70 anni dalla fondazione delle Acli ci spinge ogni giorno ad uscire e a oltrepassare i nostri limiti per andare incontro alle fragilità e porgere la mano agli ultimi, a tutti coloro che abitano le periferie geografiche ed esistenziali della città attraverso un modello di azione sociale che mette al centro la dignità della persona e mira all'inclusione. Una missione che si inserisce nel solco tracciato dal Santo Padre che anche nel titolo scelto per questa giornata, ci richiama ad un forte senso di corresponsabilità al fine di trasformare l'indifferenza in un abbraccio e il deserto freddo delle povertà in un orizzonte caldo di speranza."