Povertà, nuovo accordo triennale tra Regione e Caritas toscana

red/rus

Firenze, 13 mar. (askanews) - Un nuovo accordo di collaborazione tra Regione e Caritas toscana per gestire, supportare e valorizzare attività nell'area della povertà, dell'esclusione sociale e della cittadinanza attiva. Lo hanno sottoscritto, in questi giorni, l'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e Monsignor Roberto Filippini, Vescovo di Pescia e delegato Caritas Toscana per la Cet, la Conferenza episcopale toscana. L'accordo, che prevede un investimento complessivo di 180mila euro (60mila euro per ciascuno dei tre anni) dà seguito al rapporto di collaborazione già attivato nel triennio precedente (2016-2018) e prevede la valorizzazione di dati e informazioni del sistema informativo Caritas Toscana (Mirod), al fine di rappresentare scenari sociali, locali e regionali, e predisporre la relativa programmazione. L'accordo prevede, inoltre, lo sviluppo di iniziative rivolte alle giovani generazioni e orientate alla conoscenza del fenomeno povertà, con l'intento di sensibilizzare i giovani all'impegno civico e solidaristico. "Gli scenari sociali che viviamo ci costringono a mantenere alta la nostra attenzione non solo sul presente con tutte le sue complessità, ma anche sul futuro che lasceremo alle nuove generazioni - ha dichiarato l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi -. Dobbiamo continuare a investire su progetti e iniziative di sensibilizzazione su situazioni di disagio, che non sono legate soltanto alla sola mancanza di reddito, ma anche alla disuguaglianza di accesso alle opportunità e, quindi, alla possibilità di partecipare in maniera attiva alla vita di una comunità. Ecco perché il nuovo accordo con la Caritas toscana è un atto molto importante, che aiuterà molte persone e soprattutto tanti giovani a vivere pienamente l'esperienza della solidarietà, in quanto parte integrante di una società in cui ciascuno è chiamato a dare il suo piccolo grande contributo".(Segue)