Povertà, Oliviero Toscani firma campagna per 'L'Albero della Vita'

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"Papà, papà, perché siamo poveri? Io ho fame". Semplice, diretto e immediato. Un lungo silenzio spezzato da una sola domanda, tanto naturale, come sanno essere le domande dei bambini, quanto ficcante perché non lascia scampo, perché ci mette tutti in un angolo, quell’angolo dell’impotenza di chi non è in grado di dare una risposta diretta e univoca. 

La domanda, che suona come un’invocazione che 1,2 milioni di bambini in Italia ogni giorno pongono ai propri genitori, viene ripetuta nella campagna #lavocedeibambini, ideata da Fabrica sotto la direzione creativa di Oliviero Toscani, completamente pro bono per Fondazione L’Albero della Vita da anni in prima fila nella lotta contro la povertà minorile in Italia. 

"La scelta di Fabrica e di Oliviero di raccontare con un registro stilistico così efficace e immediato un problema che tocca 1,8 milioni di famiglie in Italia - racconta Ivano Abbruzzi, presidente di Fondazione L’Albero della Vita - ha subito toccato le nostre corde. Il dramma delle storie che ogni giorno ascoltiamo passa dal silenzio di una risposta che non c’è e non si può dare. Quest’anno abbiamo voluto raccontare la povertà minorile, e il disagio che 1 bambino su 8 vive nel nostro Paese, con una modalità e un vocabolario tipico del minore". 

"Fin dalla sua fondazione, Fabrica ha sempre avuto una particolare attenzione per una comunicazione socialmente attenta. Numerose sono le campagne e le collaborazioni con importanti organizzazioni no-profit, per dare voce a discriminazioni, disagi, emarginazioni e libertà negate. Siamo quindi lieti di supportare la Fondazione L’Albero della Vita e di contribuire alla diffusione del messaggio contro la povertà minorile in Italia" sottolinea Oliviero Toscani.