Prandelli spiega il problema numero uno

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Il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli ha parlato così a Dazn dopo la sconfitta contro il Milan: "Nel primo tempo abbiamo organizzato buone trame offensive, abbiamo probabilmente riempito poco l'area ma in 10 giorni non possiamo cambiare tutto. Dobbiamo migliorare dal punto di vista del pressing cercando di attaccare più l'area". L'allenatore dei viola insiste proprio sulla pressione: "Arriveremo anche a quello, indispensabile per un calcio propositivo. Manca un po' di pressione, questa squadra ha una grande base aerobica ma manchiamo di intensità, quello si". I gol che non arrivano: "Oggi abbiamo trovato Donnarumma che ha salvato due gol fatti. Dobbiamo ripartire da lì, da come abbiamo costruito l'azione. Poi con i cambi questa squadra si esprime più sul singolo che sulla coralità, dobbiamo lavorare anche su questo aspetto. Callejon ha i tempi per andare in area di rigore, i centrocampisti hanno questa attitudine. Quindi dobbiamo solo lavorarci. Il coraggio vive in area: se non vai in area è difficile fare gol". "Dal punto di vista delle trame di gioco abbiamo fatto abbastanza bene, poi se prendi due gol a San Siro vai in difficoltà. Anche se siamo stati sempre in partita. Il cammino è ancora lungo ma il lavoro non mi spaventa. L'importante è che i ragazzi si rendano conto che questa è una squadra".