Prato, parroco arrestato per spaccio: importava la “droga dello stupro”

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Don Francesco Spagnesi - Foto Facebook
Don Francesco Spagnesi - Foto Facebook

Usava le offerte dei parrocchiani per comprare cocaina e Gbl, la cosiddetta 'droga dello stupro', utilizzata nel corso di alcuni festini. Don Francesco Spagnesi, sacerdote di Prato, è stato arrestato per spaccio e importazione di sostanze stupefacenti.

Il parroco, 40 anni, è stato messo agli arresti domiciliari dal gip Francesca Scarlatti che ha accolto la richiesta di misura cautelare presentata dalla procura. Da giorni il sacerdote aveva lasciato gli incarichi nella Parrocchia dell'Annunciazione nel quartiere pratese della Castellina.

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Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile di Prato, il parroco avrebbe importato dall'estero, nel corso del tempo, grossi quantitativi di Gbl assieme ad un complice, Alessio Regina, di 40 anni.

Dopo l’arresto di quest’ultimo per importazione di droga dall'Olanda, gli inquirenti hanno scoperto il coinvolgimento del sacerdote.

Secondo la polizia la droga sarebbe stata pagata con le offerte dei parrocchiani e destinata a persone contattate tramite siti di incontri sessuali.

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