Precipita per 20 metri ma il compagno di cordata la trattiene: salvata

alpinista precipita

Tre amici stavano scalando (nella stessa cordata) la Via Costantini-Ghedina, sul Pilastro della Tofana di Rozes. Improvvisamente, una ragazza austriaca di 26 anni ha perso l’equilibrio ed è precipitata per 20 metri in parete. I compagni di cordata hanno cercato di trattenerla fino all’arrivo dei soccorsi. Infatti, una chiamata alla Centrale operativa del Suem ha lanciato l’allarme. La giovane, infine,si è salvata grazie al soccorso alpino.

Alpinista precipitata per 20 metri

Lunedì 22 luglio intorno alle 10, la Centrale operativa del Suem ha ricevuto una richiesta di aiuto. Una giovane di 26 anni era precipitata per 20 metri da una parete e i compagni di cordata erano in difficoltà. Infatti, i tre amici si trovavano sul Pilastro della Tofana di Rozes e stavano scalando la montagna. Erano poco distanti dalla famosa località di Cortina D’Ampezzo, nel bellunese. La giovanissima avrebbe perso l’appiglio sbattendo la schiena e la testa sulla roccia. Poi, però, un compagno è riuscito a fermare la sua caduta. I rinforzi non hanno tardato l’arrivo e fortunatamente la ragazza è stata salvata dal soccorso alpino. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo preciso dell’incidente in pochi minuti e senza esitazione ha iniziato le operazioni di soccorso. I giovani si trovavano a 2.400 metri di quota.

I soccorsi

L’elicottero del Suem ha calato sulla parete il medico e il tecnico del Soccorso alpino dell’equipaggio presenti abbordo. Gli esperti hanno poi stabilizzato le condizioni della giovane prima di caricarla sull’elicottero. Grazie a una verricellata la giovanissima 26enne ha raggiunto l’ospedale di Belluno dove i medici si sono presi cura delle sue ferite.

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