Pregliasco: “Da noi situazione migliore del Regno Unito? Presto per dirlo”

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Pregliasco sul Regno Unito
Pregliasco sul Regno Unito

I contagi da coronavirus sono in calo così come l’indice rt e l’incidenza, ma per Fabrizio Pregliasco è ancor presto per dire che la situazione in Italia sia migliore di quella del Regno Unito dove i casi giornalieri registrati si attestano intorno a quota 30 mila con un tasso di mortalità a tre cifre.

Pregliasco sul Regno Unito

Intervistato dall’Adnkronos, l’esperto ha spiegato che quando ci saranno gli sbalzi termici, quando il lavoro in presenza prenderà più piede e sarà trascorso un po’ di tempo dall’apertura delle scuole, “si giocherà il destino di un’invernata“. Ogni nazione, ha continuato, ha una sua curva con tempistiche diverse e gestisce la pandemia in maniera differente: “Per esempio noi potremmo anche non essere così capaci di andare a individuare gli asintomatici, e comunque siamo ancora su valori alti, non è che si stanno abbassando“.

Pregliasco sul Regno Unito: “Da noi hanno influito le restrizioni”

Il decremento degli indicatori della situazione epidemiologica e dei decessi, ha affermato Pregliasco, sono da collegare alle scelte precauzionali con più restrizioni, cosa che ha fatto tenere un po’ più bassa la diffusione del virus a diferenza di quanto successo in Gran Bretagna dove le attività sono state aperte prima e si è stati più temerari. “Ancora adesso, ogni contatto interumano rappresenta comunque una probabilità di infezione e quindi più contatti ci sono più contagi puoi avere“, ha concluso.

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