Pregliasco: "Italia zona bianca a fine giugno? Bianco rafforzato"

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Italia zona bianca entro fine giugno? "Non mi dispiace l'idea di un 'bianco rafforzato'", perché grazie all'impatto "macroscopico e concreto" delle vaccinazioni sul carico di Covid-19 per il Servizio sanitario nazionale, i ricoveri e le terapie intensive, "possiamo aprirci, ma facciamolo con il massimo buon senso e la massima progressione possibile" dice il virologo dell'università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3, rilanciando la necessità di "attenzione e gradualità" nell'allentamento delle restrizioni anti-contagio.

"Con le aperture, con tutto quello che è giusto fare" e che comporta "più contatti e più movimento - ribadisce l'esperto del Comitato tecnico scientifico della Lombardia - un certo rialzo nel numero di casi positivi ce lo aspettiamo. Non un'ondata, spero, ma un'onda di risalita. Però se si tratta di casi banali, in soggetti più giovani, non ci sarà quella paura che ci ha preso nel momento in cui Ssn ha avuto difficoltà oggettive" anche durante l'ultima ondata pandemica.

Pregliasco invita nuovamente alla cautela anche sul fronte mascherina. "Ho lanciato in modo scherzoso la proposta di una nuova moda, l'abbronzatura con il segno della mascherina", ricorda. "Non credo si imporrà", sorride, ma voleva essere un messaggio alla "progressione - ripete - Per togliere la mascherina, cominciando dall'aperto, dovremo arrivare a un 50% circa di popolazione coperta. Ora siamo al 15-20%" quindi è presto, sottolinea, ricordando che se sono "censite 280mila persone positive" a Sars-CoV-2, in realtà ce ne saranno "il doppio: 500-700mila persone che possono contagiare, perciò facciamo sempre attenzione alle occasioni di contatto".

Ripensando alla festa dell'Inter a Milano per la vittoria dello scudetto, nonostante i timori iniziali "ad oggi non ha avuto oggettivamente un impatto - conferma il virologo - La situazione era già in miglioramento, con una presenza stimata in quella piazza di soli 30-40 positivi. Il fatto poi di essere stati all'aperto ha limitato danni. E' un segnale positivo".