Premi: arriva il 90.mo Viareggio Repaci con tavola rotonda il 23 e serata finale il 24

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Compie 90 anni ma non li dimostra. Il celebre premio 'sotto l'ombrellone', il Viareggio Repaci, terzo per importanza subito dopo lo Strega e il Campiello, è oramai in dirittura d'arrivo. Per celebrare l'importante anniversario, il prossimo venerdì 23 agosto -alle 18- si terrà la tavola rotonda "Per i novant’anni del Premio Viareggio" al Principino di Viareggio.  

Coordinato dalla presidente del riconoscimento, Simona Costa, l'incontro sarà l’occasione per raccontare novant’anni di storia letteraria italiana, con interventi di giurati e giornalisti che ricorderanno i momenti salienti del riconoscimento e un filmato Rai, che la giurata Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Teche, ha realizzato selezionando immagini dell'Archivio Rai, con momenti significativi delle precedenti cerimonie di premiazione. 

Dopo i saluti del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, e dell'assessore alla Cultura del Comune, Sandra Mei, seguiranno gli interventi di Marino Biondi, che parlerà di "Leonida Rèpaci: l’uomo e l’intellettuale"; Ennio Cavalli su "Da Viareggio al 'Viareggio'"; Piero Gelli, su "Il 'Viareggio' ai tempi di Rèpaci"; Emma Giammattei, "Al novissimo bando. Storia e antropologia del premio letterario"; Adolfo Lippi su "Il premio che fa la letteratura in Italia". 

Serata finale il giorno successivo, sabato 24, sempre al Principino: sarà condotta -a partire dalle 21- dallo scrittore Paolo Di Paolo. Si proclamerà per ciascuna sezione del riconoscimento (prosa, poesia e saggistica) il supervincitore del "Viareggio-Rèpaci". I Premi speciali saranno illustrati da Walter Veltroni: sono stati assegnati al regista Marco Bellocchio, al giurista Sabino Cassese, al cantautore Gino Paoli, al fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari e al Maestro Riccardo Muti.  

Ricordiamo le terne dei vincitori del premio "Giuria-Viareggio", nonché finalisti del premio del "Viareggio-Rèpaci" per ciascuna sezione. Per la Narrativa sono Viola Di Grado, con "Fuoco al cielo", edito La Nave di Teseo; Claudia Durastanti, "La straniera", sempre La Nave di Teseo; Emanuele Trevi con "Sogni e favole" di Ponte alle Grazie. Per la Poesia: Annelisa Alleva con "Caratteri", edito da Passigli; Renato Minore, "O caro pensiero" edito Aragno e Patrizia Valduga con "Belluno. Andantino e grande fuga" di Einaudi. 

Per la sezione Saggistica, infine, ci sono Chiara Frugoni con "Uomini e animali nel Medioevo", il Mulino; Salvatore Silvano Nigro, "La funesta docilità" di Sellerio e Saverio Ricci con "Tommaso Campanella" della Salerno editrice. Nel corso della serata finale, Giovanna Cristina Vivinetto riceverà il Premio Opera Prima-Poesia per la sua raccolta lirica "Dolore minimo" edita da Interlinea.