Premi: il 7 novembre il Capo Circeo alla Biblioteca Casanatense

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Ritorna a Roma, il 7 novembre, la XXXVIII edizione del Premio Europeo Capo Circeo che si terrà al Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense. Il prestigioso riconoscimento ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e i Paesi del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di uomini e donne euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della 'maga Circe'.  

"Simbolo - di legge in una nota- che ben rappresenta le origini della civiltà occidentale e anticipa il 'recupero' odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono - si legge ancora - con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea. Quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna". La statuetta in bronzo che viene consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è creata dallo scultore Alessandro Marrone. 

Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei riconoscimenti più ambiti. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto la preziosa statuetta.  

Questi i premiati per l'edizione 2019: per la sezione Archeologia, il Centre National de Recherche en Archéologie di Algeri, per l’Arte, L’Académie de France à Rome, per l’Astronomia, Antony Brown della Leiden University, per la sezione Cinema e Televisione, la diva Catherine Deneuve, ambasciatrice Unesco, per Diplomazia e Relazioni Internazionali, l’ambasciatore Giulio Terzi Di Sant’Agata, già ministro degli Esteri, e il Prof. Gianni Cara dell’Unipace Onu, per la Dirigenza Pubblica, Maria Cannata del Mef. 

Riceveranno ancora la 'Maga Circe' per la Genetica, Edoardo Boncinelli e Giuseppe Novelli, rettore Uniroma 2 Tor Vergata, per la Grande Industria Europea, Giuseppe Bono a.d. Fincantieri, per la Poesia, Durs Grünbein della Kunstakademie di Dusseldorf, per Politologia e Storia, Herfried Munkler della Humboldt Universität di Berlino, per la sezione Televisione e Media, Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2. 

Durante la cerimonia sarà proiettato un corto esclusivo di Enzo Siviero, uno dei maggiori progettisti mondiali, sui grandi ponti sul Mediterraneo che uniranno Europa, Africa e Asia nella nuova realtà di 'Eufrasia', affrancandoci da Usa e Cina. 

Ospite sarà il già Premio Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato anche il Re dei 'Paparazzi', reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della 'dolce vita'.