Premier: "In estate dovremmo avere l'immunità di gregge nell'intera UE"

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conferenza draghi
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Nel corso del vertice con le Regioni che ha avuto luogo lunedì 29 marzo 2021, il Premier Draghi avrebbe affermato che la Commissione Europea ha assicurato l’arrivo di dosi di vaccino “più che sufficienti per raggiungere l’immunità di gregge in tutta Europa nel mese di luglio“.

Draghi sull’immunità di gregge

Il capo del governo ha unito il messaggio di ottimismo all’invito ad un sincero rapporto di collaborazione con lo Stato per vincere la battaglia contro la pandemia. Ha inoltre dichiarato che gli obiettivi prefissati per aprile e maggio in riferimento alle forniture di vaccini e al numero delle vaccinazioni, pari al mezzo milione al giorno, “non sembrano più così lontani“.

Draghi ha anche ribadito che lo Stato farà di tutto per rispondere alle esigenze delle Regioni, anche per quanto riguarda le carenze di personale. “Questo è l’atteggiamento del Governo: aiutarvi a raggiungere gli obiettivi che sono di tutti noi“, ha sottolineato.

Durante il vertice con le Regioni c’è stato anche modo per parlare delle eventuali riaperture dopo Pasqua. Il Presidente del Consiglio ha preferito mostrarsi cauto e affermare che è presto per riaprire dopo le festività. “Occorre uscire da questa situazione di inattività. Sono certo che, tutti insieme, raggiungeremo qualunque obiettivo“, avrebbe detto.

Probabile dunque che venga confermata la volontà di non istituire ancora le zone gialle e di lasciare l’Italia colorata di rosso e arancione. Se ne discuterà ancora nel Consiglio dei Ministri convocato per mercoledì 31 marzo. L’ordine del giorno non è ancora stato comunicato ma è presumibile che nella riunione venga varato il nuovo decreto in vigore dal 7 aprile.

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