Premier Johnson: il Regno Unito non un Paese razzista

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Roma, 8 giu. (askanews) - Il premier britannico Boris Johnson non ritiene che il Regno Unito sia un Paese razzista, ha detto il suo portavoce dopo le manifestazioni del movimento Black Lives Matter ieri in tutto il Paese. "Il premer non dubita che continuino a esserci discriminazione e razzismo, ma non ritiene che questo sia un Paese razzista. Abbiamo fatto progressi molto significativi su questo tema, ma resta ancora da fare" ha detto il portavoce. Johnson " assolutamente impegnato nella prosecuzione degli sforzi per eliminare razzismo e discriminazione".

Il portavoce ha aggiunto che il premier considera "inaccettabili" gli attacchi alle forze dell'ordine durante le manifestazioni di ieri e ritiene l'abbattimento della statua del trafficante di schiavi Edward Colston a Bristol e gli atti di vandalismo sul memoriale di Sir Winston Churchill a Londra come gesti criminali che vanno indagati dalla polizia.