Premier pensa ad un tunnel e non a un viadotto sullo stretto di Messina

·1 minuto per la lettura
conte ponte stretto messina
conte ponte stretto messina

Intervenuto nel corso di un evento a Ceglie Messapica (Brindisi), il Premier Conte ha trattato diversi argomenti tra cui il ponte sullo Stretto di Messina. Pur non potendo garantire che l’infrastruttura si farà in tempi brevi, ha assicurato di fare il massimo affinché venga realizzato un collegamento, anche sottomarino.

Conte sul Ponte sullo stretto di Messina

Il presidente del Consiglio ha spiegato che i presupposti per la costruzione di un ponte non ci sono. Tra le sue priorità vi sono infatti l’alta velocità di rete in tutta la Calabria e in Sicilia. Non ha comunque escluso di pensare al problema di quel collegamento invocando “una struttura ecosostenibile, leggera, che tuteli l’ambiente, anche sottomarina“. Insomma un miracolo di ingegneria su modello di quanto è stato fatto a Genova.

Soltanto due mesi prima lo stesso Conte aveva annunciato che avrebbe valutato senza pregiudizi il progetto di costruzione del ponte. Il 15 luglio 2020 il consiglio regionale della Calabria guidato da Jole Santelli aveva anche approvato una mozione per sostenere la realizzazione del viadotto. A poche ore dal voto, il Partito Democratico aveva presentato una risoluzione in commissione Ambiente e trasporti per chiedere al governo di utilizzare parte dei fondi del Recovery Fund per “garantire l’attraversamento stabile dello Stretto di Messina attraverso la realizzazione di una infrastruttura idonea“.

Conte: “Vaccino per coronavirus non obbligatorio”

Nel corso del medesimo evento il Premier è intervenuto anche sul vaccino anti coronavirus, l’unica soluzione per uscire dall’emergenza sanitaria una volta per tutte. Sperando che arrivi nel giro di pochi mesi come lascerebbero intendere le proiezioni ottimistiche, ha affermato che sarà uno strumento messo a disposizione e non obbligatorio.