Premier Polonia: combattere contro riabilitazione Stalin di Putin

Dmo

Roma, 30 dic. (askanews) - "Ottant'anni dopo l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, ci sono tentativi di riabilitare Stalin per gli obiettivi politici dell'attuale presidente della Russia", il presidente Putin "ha mentito sulla Polonia tante volte e lo ha sempre fatto deliberatamente". E' l'accusa lanciata nel suo discorso dal premier polacco Mateusz Morawiecki a proposito dei crimini commessi nell'ultimo secolo prima e durante la Seconda Guerra Mondiale dall'ex Urss.

Secondo il premier polacco gli attacchi di Putin a Varsavia "non hanno nulla a che vedere con la realtà", "in Polonia non ci sono monumenti di Hitler o Stalin", che "erano presenti soltanto quando eretti da aggressori", come "il Terzo Reich e la Russia sovietica".

Morawiecki aggiunge che "i russi, la più grande vittima di Stalin, uno dei criminali più crudeli della storia del mondo, meritano la verità", "sono persone libere, rifiutano lo stalinismo anche quando il governo del presidente Putin cerca di riabilitarlo".