Premio Cultura Mediterranea a Selek, Frankopan e Canepa

Pmz

Cosenza, 5 ott. (askanews) - Promuovere il dialogo e la comprensione per creare una cultura dell'integrazione nel Mare Nostrum. Anche quest'anno a Cosenza sono stati assegnati i premi della Cultura Mediterranea, manifestazione giunta alla 13esima edizione, per premiare chi si sia distinto in diverse discipline umanistiche per portare avanti questi principi. Tra di loro, Pinar Selek, sociologa turca e attivista per i diritti umani, da anni in esilio a causa delle proprie idee, dopo la prigione e le torture, e ancora in attesa di una parola giudiziaria definitiva sul suo caso.

"Dedico questo premio a tutte le donne esiliate che non sono visibili quanto me - ha spiegato - Io non ho mai creduto a delle frontiere nazionali. Per me il Mediterraneo deve essere un mare che lega differenti culture e religioni. In ogni parte del Mediterraneo troviamo sempre il limone, l'olio d'oliva, le melanzane. Lo dedico a quelle donne che io chiamo lucciole, come me, che prendono le luci dei propri sogni e fanno luce nel mezzo al buio". (Segue)