Premio Lattes Grinzane, vince Alessandro Perissinotto

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Roma, 12 ott. (askanews) - È Alessandro Perissinotto con Il silenzio della collina (Mondadori) il vincitore del Premio Lattes Grinzane 2019 per la sezione Il Germoglio, dedicata ai migliori libri di narrativa italiana o straniera pubblicati nell'ultimo anno. Gli altri finalisti al Premio erano: Roberto Alajmo con L'estate del '78 (Sellerio), Jean Echenoz (Francia) con Inviata speciale (Adelphi, traduzione di Federica e Lorenza Di Lella), Yewande Omotoso (Sud Africa) con La signora della porta accanto (66thand2nd, traduzione di Natalia Stabilini), e Christoph Ransmayr (Austria) con Cox o Il corso del tempo (Feltrinelli, traduzione di Margherita Carbonaro). La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Castello di Grinzane Cavour (Cn) ed è stata condotta da Loredana Lipperini, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Protagonisti della giornata sono stati gli studenti rappresentanti delle 25 giurie scolastiche italiane i cui 400 voti hanno determinato il vincitore. Lo scrittore giapponese Haruki Murakami è stato premiato venerdì 11 ottobre per la sezione La Quercia, riservata a un autore internazionale che abbia saputo raccogliere nel corso del tempo condivisi apprezzamenti di critica e di pubblico. La maggior parte dei suoi libri sono pubblicati in Italia da Einaudi. Al teatro sociale di Alba ha tenuto la lectio magistralis Un piccolo falò nella caverna. I romanzi finalisti del Premio, organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, erano stati designati e annunciati ad aprile a Cuneo, alla sede della Fondazione CRC (che collabora e sostiene il Premio), dalla Giuria Tecnica formata da: Gian Luigi Beccaria (presidente), Valter Boggione, Vittorio Coletti, Rosario Esposito La Rossa, Giulio Ferroni, Bruno Luverà, Alessandro Mari, Romano Montroni, Laura Pariani, Marco Vallora, Bruno Ventavoli.