Premio Merck a 2 App per qualità vita pazienti con sclerosi multipla

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La tecnologia informatica in soccorso delle persone affette da sclerosi multipla (Sm), con due App per migliorare il loro benessere psicofisico e la loro qualità di vita: ai loro creatori sono andati i riconoscimenti della IV edizione del Premio Merck in Neurologia, patrocinato dalla Società italiana di neurologia (Sin) e assegnato oggi a Milano.  

Il primo dei due premi, di 40 mila euro ciascuno, va al progetto MS+U (Riduzione dei sintomi caldo-correlati e miglioramento della salute psicofisica nelle persone con Sm utilizzando la tecnologia digitale), ideato da Paolo Manganotti e Alex Buoite Stella, del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell'Università degli Studi di Trieste, e che mira a contrastare l'aumento della temperatura corporea nelle persone con Sm, condizione che può provocare un peggioramento dei sintomi della malattia. Si tratta di un'applicazione per smartphone e tablet in grado di stimare, sulla base di alcuni parametri inseriti dal paziente (tra cui il tipo di abbigliamento, le condizioni ambientali e il tipo di attività intrapresa), l'aumento di temperatura corporea nei 30 minuti successivi. In base ai dati raccolti, il sistema MS+U suggerisce una serie di buone pratiche per riconquistare il diritto all'attività fisica e a una piena autonomia in tutte le condizioni ambientali. 

Il secondo premio è per Fioravante Capone del Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma per il MIND4MS (Mindfulness Innovative Device-assisted For Multiple Sclerosis patients), dispositivo che per migliorare lo stato di benessere psicofisico della persona con Sm utilizza la mindfulness, tecnica di psicoterapia cognitivo-comportamentale basata una nuova attitudine meditativa, concentrata sul presente e sugli stimoli interni per aumentare il senso di controllo. Il dispositivo, collegato al proprio smartphone, monitora i segnali corporei (come la contrazione dei muscoli masticatori e la frequenza cardiaca e respiratoria) e li trasforma in segnali acustici e visivi che variano per tipologia e intensità in base al livello di tensione/rilassamento della persona che lo utilizza. Quando si raggiungono livelli di attività mentale in linea con quelli meditativi, il paziente sarà stimolato a compiere esercizi di mindfulness, che avrà imparato dopo un breve training, e anche a visualizzare i propri progressi condividendo i risultati raggiunti, tramite una App, con gli specialisti di riferimento. 

"La fatica è uno dei principali sintomi della Sm e rende più difficile svolgere anche le normali attività quotidiane, come andare a fare la spesa, uscire a cena, cucinare e lavorare al computer - ha spiegato Gian Luigi Mancardi, past president della Sin e presidente della commissione che ha assegnato i premi - Non va sottovalutato, inoltre, l'impatto psicologico: può diventare infatti più difficile partecipare a serate con gli amici o andare al cinema, con un conseguente impatto negativo sull'umore e rischio di isolamento e solitudine". 

La sclerosi multipla è una patologia infiammatoria cronica che colpisce il sistema nervoso centrale e costituisce il più comune disturbo neurologico disabilitante di origine non traumatica nei giovani adulti. La causa della Sm non è nota, ma si ritiene che il sistema immunitario attacchi la mielina, interrompendo il flusso di informazioni lungo i nervi. Ad oggi non esiste alcuna cura, ma sono disponibili trattamenti che aiutano a rallentare il decorso della patologia.