Premio Strega a Helena Janeczek per "La ragazza con la Leica". Dopo 15 anni, torna a vincere una donna

Giuseppe Fantasia
Ci sono voluti quindici anni per far vincere il Premio Strega ad una donna e

Ci sono voluti quindici anni per far vincere il Premio Strega ad una donna e ieri, in una calda serata romana al Ninfeo di Villa Giulia, c'è stata, finalmente, l'attesa proclamazione: Helena Janeczek, con il romanzo "La ragazza con la Leica" (Guanda), ha trionfato con 196 voti su 660 preferenze.

Una vittoria anticipata da Huffpost e auspicata da molti Amici della Domenica come dai molti lettori che in questi mesi hanno apprezzato la storia di Gerda Taro in esso raccontata. Prima di lei, fu Melania Mazzucco ad aggiudicarsi lo Strega con "Vita" nel 2003 e da allora, solo uomini, come Paolo Cognetti ad esempio, vincitore della scorsa edizione e quest'anno presidente di Giuria. Una vittoria, quella della Janeczek, 54 anni, nata in Germania ma residente a Gallarate, vicino Milano, che porta, finalmente, un cambiamento nelle dinamiche del premio, visto che per la prima volta lo Strega è andato alla casa editrice Guanda, sigla del Gruppo Gems presieduto da Stefano Mauri, felicissimo perché, qualche settimana fa, il suo gruppo ha vinto anche il Premio Strega Europeo 2018 con "Patria" di Fernando Aramburu.

"L'emozione fa evaporare i pensieri e io non ne ho al momento, ma sono molto felice di questo riconoscimento, non me lo aspettavo", ha spiegato l'autrice all'HuffPost, avvolta da un abito arcobaleno impreziosito da uno scialle verde acqua dello stesso colore dei suoi occhi e di due ciocche dei capelli in una serata più sottotono del solito e dall'atmosfera un po' grillina, come suggerisce qualcuno, senza la sindaca Raggi, ma con Luca Bergamo e il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli che ha ricordato che "i giovani devono avere fame di cultura" e che "quella fame va però scatenata".

"Adesso spero che dopo di me possano vincerlo tante altre donne e che le donne continuino ad avere la giusta attenzione", ci ha detto la Janeczek. "Quest'anno eravamo in sei su dodici concorrenti, tutte con libri diversi che dimostrano la ricchezza delle storie raccontate....

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