Premio Wallenberg, Anelli (Fnomceo): I diritti non sono un di più -2-

BOL

Roma, 16 gen. (askanews) - "Concordiamo con il Segretario generale del Consiglio D'Europa, Marija Pejcinovic Buric, che ha affermato che i diritti umani e la dignità personale non sono un lusso da tempo di pace - continua Anelli -. I diritti non sono mai un pleonasmo, un di più, sono il fondamento stesso dell'esistenza umana. E il diritto alla vita, alla salute, alla dignità personale sono diritti di umanità prima ancora che di cittadinanza, principi fondamentali dai quali scaturiscono tutti gli altri".

"È per questo che, come medici, ci impegniamo per la pace, come microclima ideale per far fiorire appieno questi diritti - conclude Anelli -; è per questo che, come medici, ci impegniamo altresì a svolgere il nostro compito di cura e garanzia della salute in qualsivoglia condizione. Il diritto alla salute è diritto fondamentale dell'individuo, prima ancora che del cittadino, e va tutelato ed erogato anche - e ancor più - quando gli accadimenti esterni mettono a repentaglio gli altri diritti. È un compito del medico che va ben oltre la mera cura della malattia: è proprio questa tutela del diritto alla salute che può infondere speranza ai disperati, consolare gli afflitti, preservare la dignità anche quando sembra ormai compromessa".