Prenotazioni vaccini: si punta a immunità di gregge a luglio

·2 minuto per la lettura
vaccinazioni giugno 40-50 anni
vaccinazioni giugno 40-50 anni

In attesa delle consegne massiccie di vaccini, le regioni sia apprestano a definire le date per la somministrazione per le fasce d’età 40-49 anni e under 50, previste per fine maggio e inizio giugno.

A giugno vaccinazioni per 40-50 anni

La campagna vaccinale sta andando a pieno regime, come sottoscritto anche dal Commissario Figliuolo, e per questo motivo si possono fare delle ipotesi sulle vaccinazioni per la fascia d’età dei 40-50 anni, previste verosimilmente a giugno.

Se si continuasse a tenere il ritmo delle 500mila vaccinazioni quotodiane, già a partire da metà maggio si partirebbe con una campagna massiva che coinvolgerebbe altre fasce d’età.

Una volta chiusa la pratica degli over 60 anni, intorno al 17 maggio regioni come Veneto, Piemonte e Lombardia passerebbero alle prenotazioni per la fascia 50-59 anni. Bisogna sempre calcolare un minimo di 20-25 giorni di distacco da una fascia e l’altra, per questo motivo, non è improbabile che la campagna vaccinale per loro inizi a metà giugno.

Lo scarto temporale infatti serve per dare una proiezione della curva vaccinale e ove non dovessero verificarsi punti di rottura o ritardi, aruota di procederebbe con lo scalo di età.

Vaccinazioni fascia 40-50 anni: ipotesi giugno?

A fine maggio quindi partirebbe la fase di prenotazione per la fascia dai 40 a 49 anni che dovrebbe concludersi entro i primi di luglio. La campagna massiva si concluderebbe a luglio con l’ultima fase di prenotazione per gli under 40. Secondo i calcoli del cts e del Commissario Figliuolo, l’immunità di gregge al 60% si potrebbe raggiungere già a luglio e a settembre concretizzarsi l’80%.

Stiamo usando tanto il condizionale, perché purtroppo la campagna vaccinale in questo momento dipende da molti fattori esterni alla volontà del governo di accelerare i tempi. Tra mancate dosi, ritardi e approvazioni dell’Aifa, non si può escludere a priori che nelle prossime settimane qualche fascia d’età possa risentire di un ritardo, allungando ancora di oiù i tempi della campagna vaccinale.

Vaccinazioni giugno, prima i fragili

Al 1 maggio (data odierna) la campagna vaccinale è impegnata con la fascia 60-69 anni e ancora deve concludersi quella degli over 70 anni, tra le fasce più a rischio. Per questo motivo occorre mantenere il ritmo gionaliero, se non aumentarlo, per non dover ulteriormente allungare le tempistiche.

La fascia degli 80enni è quasi coperta, al netto dei diffidenti (prima dose per quasi il 70%) e di chi ancora non si fida di Astrazeneca.