Preoccupa l’incidenza sugli adolescenti di infezioni cardiache, specie dopo la seconda dose

·2 minuto per la lettura
Casi di miocardite negli usa dopo il vaccino
Casi di miocardite negli usa dopo il vaccino

In tema di vaccini dagli Usa arriva la notizia per cui sarebbero stati registrati 500 casi di miocardite fra i giovani. Lo dice l’agenzia federale di controllo sulla sanità che ha provveduto a segnalare alcune centinaia di casi di infiammazioni cardiache, cioè miocarditi e pericarditi in una fascia di età molto particolare: gli adolescenti trattati con i vaccini a mRna, Pfizer e Moderna. I numeri ssarbbero più alti di quelli di uno studio israeliano sul tema.

Negli Usa 500 casi di miocardite fra i giovani dopo i vaccini, l’incidenza non è bassa

Quello che parrebbe destare qualche preoccupazione è l’incidenza del fenomeno, sopra la media e capace di portare i Centers for disease control ad aprire subito un tavolo di emergenza, come accaduto ma su caselle statistiche quasi irrilevanti per la valutazione dei casi gravi di covid malgrado la vaccinazione malgrado la vaccinazione. Ma cosa è la miocardite? Si tratta di un’infiammazione del muscolo cardiaco. La pericardite invece è l’infiammazione del tessuto di rivestimento del cuore. Al 4 giugno negli Usa sono stati vaccinati 2 milioni e mezzo di adolescenti. E i dati Cdc aggiornati all’11 giugno hanno censito 484 rapporti su infiammazioni cardiache.

Vaccini Usa, 500 casi di miocardite fra i giovani: i numeri per fasce

Di esse 148 sono ancora in studio, mentre 323 casi sono stati esaminati e refertati come miocardite o pericardite. E le fasce di incidenza? Dai 12 a 29 anni e sono tutti cittadini vaccinati con Pfizer o Moderna. Ancora: sui 323 casi riportati, 309 hanno necessitato di ospedalizzazione, con 295 dimessi, 9 ancora ricoverati. Di questi, 2 si trovano in terapia intensiva. In più, nei maschi dai 12 ai 15 anni sono state riscontrate 128 miocarditi. La media statistica cosa dice invece? Che ne dovrebbero emergere da 0 a 4. Per la fascia 18-24 anni, i casi erano 219, a fronte di un massimo di 8 casi previsti.

Usa registrati 500 casi di miocardite fra i giovani, cosa dice il Cdc sui vaccini

Il Cdc non ha ancora fornito risposte perché “non può discutere le informazioni al di là di ciò che è pubblicamente disponibile”. Tuttavia è stata ammessa una “probabile associazione” tra le infiammazioni cardiache e la seconda dose di vaccino a mRna, anche se per certificare un nesso causa-effetto sono necessari studi più approfonditi. Grace Lee, co-presidente del Vaccine Safety Technical Subgroup, il gruppo di sicurezza dei Ccd, ha spiegato: “La presentazione clinica dei casi di miocardite dopo la vaccinazione è stata distinta, si è verificata più spesso entro una settimana dalla dose due, con dolore toracico come sintomo più comune”. Tuttavia il dottor Tom Shimabukuro dell’Immunization Safety Office dei CDC ha parlato di un evento “ancora raro”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli