Preoccupa la situazione della pandemia nell'area flegrea

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Ambulanze in coda
Ambulanze in coda

Ormai da diverse settimane l’area flegrea è in forte sofferenza: i casi di coronavirus nelle zone di Quarto, Bacoli e Pozzuoli sono più di 1.500, e il numero è destinato a salire. Entro fine settimane i contagi nell’area compresa tra le tre città potrebbero raggiungere quota 2000.

Campania, 1500 casi in area flegrea

È una delle zone più colpite di tutta la provincia napoletana: la sola area che comprende le città di Bacoli, Pozzuoli e Quarto conta 1583 casi di coronavirus. La situazione è preoccupante, anche in vista dell’evolversi del virus in questa zona: entro fine settimana i contagi potrebbero raggiungere quota 2000, a causa del continuo innalzamento del tasso di crescita del virus. I nuovi positivi nella città di Quarto sono 35, un numero che porta il totale degli attualmente positivi a quota 424. I decessi registrati finora nella città di Quarto sono 5, mentre i guariti 140. “Il nostro territorio sta vivendo un momento davvero delicato, i contagi aumentano e abbiamo dovuto chiudere alcuni luoghi della città” spiega il sindaco, Antonio Sabino. “Tutto questo però non basta: servono senso di responsabilità e collaborazione da parte di tutti”.

Coronavirus Campania, Pozzuoli più colpita

Tra le tre città, Pozzuoli è la più colpita. Nelle ultime 24 ore sono stati 59 i nuovi casi positivi, con un ritmo di crescita costante: negli ultimi giorni ci sono stati picchi di oltre 100 positivi al giorno. Il numero di attualmente positivi a Pozzuoli sfiora il migliaio: sono 983, di cui 8 ricoverati in ospedale. Sono invece 17 i decessi complessivi, come ha riferito il sindaco Vincenzo Figliola. La situazione è preoccupante anche a Bacoli, dove su 96 tamponi esaminati, 17 sono risultati positivi. In totale in città sono 176 gli attualmente positivi, come riporta il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che ha commentato: “Attendiamo le prossime ore per comprendere quali misure restrittive il Governo vorrà adottare per la Regione Campania. Esorto tutti, in ogni caso, ad assumere atteggiamenti rigorosi e responsabili. È il tempo di stringere i denti e fare squadra“.