Prescrizione, Bonafede: ipotesi distinguere assolti e condannati

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Roma, 9 gen. (askanews) - "C'è stato un input importante dal presidente Conte sulla possibilità di accelerare i tempi della riforma del processo penale per far sì che i cittadini possano avere un processo con una ragionevole durata. Abbiamo valutato anche la possibilità, dopo la sentenza di primo grado, di prevedere l'ipotesi di chiedere conto al magistrato del proprio operato, a questo deve servire anche la possiblità di richiedere che il magistraro lavori entro tempi definiti". Così Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, ha spiegato al termine del vertice di maggioranza le proposte avanzate dal premier per mediare tra le divergenze nella maggioranza.

"Su input di Conte è stata anche fatta una proposta al tavolo, su cui dobbiamo valutare come singole forze politiche - ha aggiunto - che riguarda la possibilità, tenuto conto che la riforma della prescrizione rimane, e che l'obiettivo è che non ci siano più isole di inpunità dettatate dalla decorrenza dei termini, è stata proposto dal premier la possibilità, nella riforma del processo penale di fare qualche distinzione tra chi è condannato in primo grado e chi è stato assolto in primo grado valutando l'ipotesi di una sospensione lunga".

"La maggioranza ha dimostrato compattezza in nome di tutelare gli interessi dei cittadini e grazie all'input importante del premier si è trovata la possibilità di una soluzione da portare in Cdm in tempi brevi. Io sono pronto già la prossima settimana - ha assicurato il Guardasigilli - i cittadini non vogliono vedere una maggioranza divisa su una riforma così importante".