Prescrizione, Bonafede: "Italia Viva si è isolata"

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"Prendo atto che Italia Viva si è isolata rispetto alla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni, ma più che prenderne atto non voglio fare". Lo afferma il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a 'Circo Massimo', su Radio Capital, all'indomani del voto di Iv con l'opposizione in commissione Giustizia sull’emendamento M5S soppressivo del ddl Costa sulla prescrizione. 

"Il mio lavoro e il mio dovere è lavorare per dare ai cittadini una riforma che permetta che un processo penale abbia tempi ragionevoli e che la giustizia sia efficiente" sottolinea Bonafede, ricordando che "la scorsa settimana c'è stato un vertice sulla giustizia in cui sono state raccolte diverse sensibilità e Conte ha fatto una proposta di mediazione. Tutte le forze di maggioranza si sono 'sbloccate' a seguito di questa proposta, e abbiamo deciso di andare avanti e stiamo andando avanti". 

"La speranza per lui è l'ultima a morire probabilmente. Io vedo una maggioranza che, a parte Italia Viva, ha deciso di andare avanti" aggiunge Bonafede, rispondendo a una domanda sulla possibile speranza di Renzi che in aula alcuni esponenti del Pd alla fine ci ripensino per bloccare la riforma. 

PD - Per il titolare del ministero di via Arenula "il Pd è stato molto compatto nel dire che l'assetto entrato in vigore andava un po' corretto, il M5S compatto in un'altra direzione, piano piano però abbiamo raggiunto l'obiettivo". 

Riguardo poi ai dubbi sulla costituzionalità del 'lodo Conte' sulla prescrizione, avanzati da alcuni, "ci siamo posti il problema. Questa non era la mia soluzione di partenza, ma c'è stata una interlocuzione con gli addetti ai lavori e feedback positivi sulla tenuta costituzionale di questo testo".  

COSTA - "Signor ministro Bonafede, scommettiamo che il 27 gennaio, in aula, sarà lei ad essere isolato e a finire in minoranza? Scommettiamo che tantissimi deputati della maggioranza, quando avranno l'opportunità di esprimersi liberamente, manderanno in soffitta la sua riforma?" dichiara in una nota Enrico Costa, deputato di Forza Italia e responsabile del dipartimento Giustizia del movimento azzurro. 

"Scommettiamo che i veri garantisti non accetteranno di essere complici dell'omicidio del processo penale? Signor Ministro, ha ancora 10 giorni di tempo per proporre una soluzione seria. Ci lavori. E lasci perdere il ridicolo 'lodo Conte', che non diventerà mai legge''.