Prescrizione, Carfagna: nessuna mediazione né sostegno al governo

Pol/Gal

Roma, 7 feb. (askanews) - "La nuova mediazione individuata sulla riforma della prescrizione crea una inaccettabile distinzione fra assolti e condannati in primo e secondo grado, e viola il principio di non discriminazione. Ritengo che il governo sia di fronte a un banco di prova, non tanto per la tenuta di una maggioranza in fibrillazione, quanto per la capacità di dimostrarsi in sintonia con il Paese. In queste settimane abbiamo ascoltato molte proteste provenire da gran parte del mondo del diritto, da avvocati, magistrati, giuristi e costituzionalisti, tutti concordi nel definire la riforma Bonafede e le possibili mediazioni come gravi errori. Mi auguro che la maggioranza dimostri la volontà di ascoltare le opposizioni, che hanno fatto una straordinaria battaglia in nome delle garanzie processuali e della libertà dei cittadini, per difendere lo stato di diritto, i principi di eguaglianza e ragionevole durata del processo, la presunzione di innocenza fino all'ultimo grado di giudizio. Se così non fosse, i cittadini diverrebbero ostaggi dei pm. Noi difenderemo i nostri principi e il ddl Costa, che arriverà di nuovo in discussione alla Camera nei prossimi giorni, e non ci sarà da parte mia né dai parlamentari che hanno aderito all'Associazione Voce Libera alcun sostegno, diretto o indiretto, a questo governo, pessimo per il Paese". E' quanto ha affermato Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, intervenendo ai microfoni di RaiNews.