Prescrizione, Cesare Mirabelli: lodo Conte bis incostituzionale

Pol/Bac

Roma, 8 feb. (askanews) - "Non mi pare un gran compromesso, permangono seri dubbi di costituzionalità. Se, come prescrive la Costituzione, l'imputato si presume innocente fino alla condanna definitiva, non si può presumere colpevole dopo uno o due gradi di giudizio". Così Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale e già vicepresidente del Csm, ha commentato in un'intervista a Formiche.net il "lodo Conte bis".

Sul "lodo Annibali" presentato da Italia Viva per rinviare di un anno la riforma, Mirabelli dice: "Mi sembra che provi a ibernare per un po' il problema, ma non dia una soluzione in un senso o nell'altro. In termini calcistici si direbbe: uno a uno e palla al centro. Certo, potrebbe permettere un approfondimento della riforma dei tempi del processo meno legato all'enfasi mediatica"

Severo il giudizio del costituzionalista sulla riforma Bonafede: "Prima della politica, prima della giurisprudenza, si può ricorrere al buonsenso. Ci può essere un esercizio della potestà punitiva dello Stato indefinito nel tempo? Qualsiasi fatto che costituisca reato può essere punito anche a un'enorme di tempo da quando è stato commesso? Il senso comune risponderebbe di no. In uno Stato autoritario, forse, la risposta sarebbe diversa".