Prescrizione, Conte (Leu): no allo scontro frontale

Pol-Afe

Roma, 3 feb. (askanews) - "Il dibattito sulla prescrizione sta scivolando in una contrapposizione, in uno scontro frontale, tra il ministro Buonafede, Italia Viva e l'opposizione. Contrapposizione che premia l'immagine ma non il merito e offusca il dovere di decisioni condivise su una materia che richiede una visione di sistema. E' necessario tornare al merito e alla mediazione non più di Governo ma parlamentare. In Commissione giustizia a Montecitorio ci sono varie proposte, tra le quali la mia che domani verrà abbinata a quella presentata dal collega di Fi Costa. Proviamo a unificarle in un disegno di legge condiviso che valorizzi il prezioso sentiment di giustizia che vede uniti sul caso specifico Magistratura e Avvocatura". Lo afferma il deputato di Leu in commissione Giustizia a Montecitorio Federico Conte.

"Spetta al Governo e a Italia Viva - prosegue Conte - aprirsi alla mediazione parlamentare per favorire il varo e l'approvazione del disegno di legge delega di riforma organica della giustizia, un bene costituzionale che per sua natura è assoluto, quindi non può essere né di parte né materia di scambio. Non deve sfuggire, in particolare al ministro Buonafede, che, in mancanza di un'intesa, si va in Aula su posizioni diverse. Non sarebbe un buon precedente, anche se la 'prescrizione' non è contemplata nell'accordo di governo", conclude Conte.