Prescrizione, Costa (Fi): maggioranza fa scoppiare il processo

Lsa

Roma, 4 dic. (askanews) - "Leggo che deputati del Pd, da Verini a Bazoli, stanno contestando Di Maio. Questo dimostra che esistono forze politiche di maggioranza che, se volessero, potrebbero bloccare l'entrata in vigore della riforma della prescrizione dal 1 gennaio 2020. Peccato che quando fanno dichiarazioni esprimono le loro convinzioni ma quando votano esprimono le loro convenienze". Lo ha detto Enrico Costa, deputato di Forza Italia e responsabile del dipartimento Giustizia del movimento azzurro, firmatario della proposta di legge che blocca gli effetti della riforma della prescrizioe, alla quale ieri l'Aula della Camera non ha concesso la procedurà d'urgenza.

Costa punta l'indice anche contro il Presidente della Camera, Roberto Fico che ieri "non ci ha neanche garantito che in commissione si concluda l'iter entro il 1 gennaio 2020". "Se ci fosse una discussione nel merito ci sarebbero divisioni nella maggioranza e i nodi verrebbero al pettine. Il Pd che ha bollato di irragionevolezza, di incostituzionalità la proposta di Bonafede - ha proseguito Cista - ora non sa che pesci prendere". Con il voto di ieri alla Camera "la maggioranza si è compattata, hanno preferito far scoppiare il processo che far scoppiare il governo. Una qualsiasi maggioranza avrebbe cercato la via d'uscita e avrebbe accettato una proroga e nel frattempo avremmo lavorato tutti insieme. E' stata promessa da Bonafede una riforma che snellisse i processi, ma non l'abbiamo mai vista. Noi continueremo le nostre battaglie, in Parlamento e nelle piazze".