Prescrizione, Costa (Fi): per Pd convenienze prevalenti su convinzioni

Pol/Arc

Roma, 16 gen. (askanews) - "Voglio sgombrare il campo da un aspetto: ho letto alcune interviste degli imbarazzatissimi deputati del Pd che hanno detto che Forza Italia ha fatto una proposta strumentale per insinuarsi nelle divisioni della maggioranza, proposta dunque da respingere". Lo ha detto Enrico Costa, deputato e responsabile Dipartimento Giustizia di Forza Italia, durante un convegno sulla riforma Bonafede della prescrizione.

"Ma questa pdl - ha ricordato - reca una data: il 1 agosto dello scorso anno quando il governo non era questo giallorosso. Questa proposta è stata fatta in quella data per una semplice ragione: la proposta Bonafede nella Spazzacorrotti era condizionata politicamente all'approvazione di una riforma del processo che desse tempi più celeri. Si è stabilita una entrata in vigore differita, il 1 gennaio 2020, perché nel frattempo come ha detto Bonafade si sarebbe dovuta approvare una legge per velocizzare i processi. Le due cose potevano stare insieme, secondo Bonafede. Quando a fine abbiamo visto a luglio le prime bozze della riforma Bonafede abbiamo capito che non poteva essere approvata matematicamente entro il 1 gennaio perché era una legge delega. Questa è la ragione per cui abbiamo presentato una proposta soppressiva tout court. Che il Pd venga poi a dirci che noi agiamo strumentalmente quando il 27 dicembre hanno presentato una pdl molto simile alla nostra alla presenza del sottosegretario alla giustizia - lo stesso che ieri è anche venuto in commissione a dare parere favorevole all'emendamento soppressivo della nostra proposta molto simile alla loro - è assurdo. Ad essere strumentali non siamo noi ma loro che non sanno ben distinguere tra convinzioni e convenienze, o meglio hanno convenienze prevalenti sulle convinzioni".