Prescrizione, Costa (Fi): Stato paghi avvocato imputato assolto

Pol/Arc

Roma, 16 gen. (askanews) - "Il Pd è imbarazzatissimo, ha parlato di 'ergastolo processuale', di 'fine pena mai', di 'incostituzionalità', ma ieri si sono rimangiati tutto sulla base del lodo Conte, che significa distinguere i condannati in primo grado dagli assolti in primo grado, una palese violazione della Costituzione. Il 48 % delle sentenze di primo grado sono appellate, in tutto o in parte. Significa che l'appello è una fase di controllo fondamentale, ma loro l'appello vogliono cancellarlo". Lo ha detto Enrico Costa, deputato e responsabile Dipartimento Giustizia di Forza Italia, durante il convegno sulla riforma Bonafede della prescrizione organizzato da Forza Italia all'hotel Nazionale, a Roma.

"Ho presentato una proposta di legge che prevede che quando l'imputato viene assolto è lo Stato a dover pagare l'avvocato. Si stabiliscano determinati limiti di spesa, si stabiliscano certi parametri ma si stabilisca questo principio. Ho capito dagli atteggiamenti del M5s che per loro quando una persona viene chiamata a processo anche se viene assolta qualcosa ha sempre fatto. Noi sappiamo difendere la nostra proposta sulla prescrizione e difenderemo anche questa perché si tratta della nostra identità: noi abbiamo nel dna questi principi e queste sensibilità. Spero si possa ottenere un buon risultato pur essendo in minoranza: ogni numero in più è un passo avanti verso le nostre tesi", ha concluso.