Prescrizione, Faraone: Pd remissivo con M5s, possibile nostro testo

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Roma, 28 dic. (askanews) - "Spero non sia solo tattica, finora abbiamo registrato troppa remissività nei confronti delle iniziative del M5S" e se sulla riforma della prescrizione "non ci dovesse essere nessun cambiamento o mediazione" "nessuno si potrà meravigliare" "di vederci votare a favore di proposte dell'opposizione o prendere nostre iniziative autonome", un testo, insomma, di Italia Viva ("non lo escludo affatto"). Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, il senatore Davide Faraone di Italia viva secondo il quale se "si shakerassero insieme tutte le posizioni dei 5 Stelle sulla revoca delle concessioni, lo scudo penale dell'ex Ilva, l'abolizione della prescrizione senza avere la garanzia di processi con tempi certi ne verrebbe fuori un modello che nulla ha a che fare con lo Stato di diritto".

Motivo per cui, dice Faraone, "se non ci dovessero essere novità, se Bonafede continuasse a intestardirsi per avere dei processi che durano una vita, noi saremmo disponibili a votare quei provvedimenti che ci trovano d'accordo".Quindi il senatore di Italia viva, da sempre molto vicino a Renzi, ammette che in fatto di prescrizione "sono molto piu vicino al Pd e a Forza Italia" che al Movimento di Luigi di Maio. Secondo il parlamentare, infatti, "l'Italia è un Paese in cui ogni otto ore un innocente va in carcere e dove il 75% degli indagati risultano innocenti, questi sono i numeri e quindi io ritengo che in Parlamento ognuno sarà libero di fare come vuole" e "l'impostazione giustizialista dei grillini secondo i quali sono tutti colpevoli è un abominio e ci vedra' sempre contro".Adesso "spetta a Giuseppe a Conte" tirare le somme "ma se a se questo non dovesse succedere nessuno si potrà aspettare che noi di Italia viva resteremo fermi".