Prescrizione, Gelmini: Bonafede non degno di essere Guardasigilli

Pol/Vlm

Roma, 24 gen. (askanews) - "Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, va in televisione e, con estrema leggerezza, pronuncia una frase che spiega, più di numerose analisi politiche, la pericolosa logica che anima il Movimento 5 Stelle: 'gli innocenti non finiscono in carcere', le assurde parole che il guardasigilli ha usato, facendo poi una mezza marcia indietro, per difendere la sua riforma della prescrizione. E invece di innocenti, purtroppo, sono piene le carceri del nostro Paese. Ogni anno in Italia vengono accertati circa mille casi di ingiusta detenzione. Un abominio che, tra spese legali e risarcimenti, costa alle casse dello Stato più di 30 milioni di euro ogni 12 mesi. Bonafede non è degno di occupare la poltrona di guardasigilli". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.