Prescrizione, Gelmini (Fi): anche toghe contro Bonafede

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Roma, 1 feb. (askanews) - "Ora che anche autorevoli magistrati come il Primo Presidente della Cassazione, o il Presidente della Corte d'Appello di Brescia Claudio Castelli, che questa mattina ha tenuto una oggettiva e apprezzabile relazione in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario, o il Procuratore Generale di Milano, dicono quello che Forza Italia afferma da mesi, in merito alla riforma della prescrizione, quanto dovremo attendere la soluzione di questo nodo?". Lo ha affermato Mariastella Gelmini, presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario a Brescia, alla quale ha partecipato insieme all'onorevole Annalisa Baroni.

"Ho apprezzato anche le considerazioni del Procuratore Generale della Corte d'Appello di Brescia, Marco Martani - ha affermato ancora Mariastella Gelmini - sull'autonomia della Magistratura. Ma al netto di questo Bonafede è il ministro guardasigilli oramai da un anno e mezzo e non ha fatto nulla per velocizzare i processi. E il suo inviato a Brescia, Mauro Vitiello ha dipinto un mondo che è quello di Alice nel Paese delle meraviglie. In quest'ultimo anno se in tema di giustizia si è prodotto qualcosa di buono (dal codice rosso, al tema del ruolo dell'avvocato in costituzione, a quello dell'equo compenso) si deve al fatto che nelle aule parlamentari c'è anche una forza liberale e garantista come Forza Italia che difende la ragionevole durata del processo. Ora c'è un'altra scadenza: perché a febbraio il ddl Costa tornerà in aula. Riusciranno i presunti garantisti della maggioranza di governo a fermare l'ordalia giustizialista di Bonafede?".