Prescrizione: Ingroia, 'è una riforma monca, bisogna accelerare i tempi della giustizia'

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Prescrizione: Ingroia, 'è una riforma monca, bisogna accelerare i tempi della giustizia'
Prescrizione: Ingroia, 'è una riforma monca, bisogna accelerare i tempi della giustizia'

Palermo, 16 feb. (Adnkronos) – "Io sono convinto che la riforma sulla prescrizione, bloccandola dopo la sentenza di condanna di primo grado, sia una cosa giusta, ma d'altra parte, non è possibile che un cittadino imputato, presunto innocente, debba attendere decenni per avere una sentenza definitiva, magari di assoluzione". A parlare con l'Adnkronos è l'ex Procuratore aggiunto di Palermo Antonio ingroia, commentando le parole dell'ex collega Giancarlo Caselli che oggi interviene sul Fatto dicendo che è un "grave errore tornare indietro sulla riforma della prescrizione".

"Così come le vittime di parte civile di un processo – dice Ingroia – che devono aspettare decenni affinché ci sia una sentenza definitiva che restituisca giustizia". "Ribadisco la mia opinione – spiega ancora l'ex pm Ingroia – anche quando è stata fatta la legge sulla prescrizione, che era una buona riforma, dissi che era monca". Perché, a parere di Ingroia, che oggi fa l'avvocato penalista, "non puoi bloccare i tempi della prescrizione se non acceleri i tempi della giustizia. Le due cose devono camminare insieme".

"La prima riforma che va fatta, e lo dico da anni, da quando ero ancora pubblico ministero e lo ribadisco oggi da avvocato, e che è nell'interesse di tutti – prosegue Antonio Ingroia – è una seria riforma sui tempi della giustizia. In Italia i tempi del processo sono troppo lunghi, e non è solo colpa degli avvocati che in alcuni processi fanno melina, ma è anche colpa di una pessima organizzazione giudiziaria da parte dei magistrati e di una riforma della politica che proprio per inseguire e accorciare i tempi della prescrizione, spesso hanno finito per allungare i tempi del processo".