Prescrizione, maggioranza lavora a mediazione

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La mediazione è sul tavolo. E i 5 Stelle con il ministro Alfonso Bonafede, Pd e Leu sarebbero pronti a sottoscriverla. Ma alla vigilia del vertice a palazzo Chigi sulla prescrizione, Italia Viva resta sulle proprie posizioni. Ovvero il rinvio della riforma Bonafede. La sintesi possibile potrebbe essere il cosiddetto 'lodo Conte bis': la prescrizione verrebbe bloccata non dopo il primo, ma dopo due gradi di giudizio. La proposta è di Federico Conte di Leu ed è già depositata in commissione Giustizia, abbinata alla pdl Costa. "Si tratta di un proposta molto più avanzata. Ora aspettiamo Italia Viva. Francamente, sarebbe difficile non accettarla. Si assumerebbero una grande responsabilità...", si fa notare in ambienti parlamentari dem. Ma, a quanto si apprende, le perplessità dei renziani restano tutte.  

Nella consapevolezza, viene rimarcato, che non c'è l'intenzione di far cadere il governo sulla prescrizione ma nemmeno di accettare mediazioni non considerate sufficienti. Del resto, si fa notare dalle stesse fonti, Iv continua a sentirsi non troppo tenuta in conto all'interno della maggioranza. "Stamattina si sono fatte le commissioni senza di noi...". Intanto l'autore della possibile sintesi, Conte di Leu, potrebbe non essere presente al vertice di stasera a palazzo Chigi, bloccato fuori Roma dal ritardo treni dopo l'incidente di Lodi.  

Conte di Leu oggi ha parlato della sua proposta ad un convegno a Salerno dal titolo 'Riforma delle prescrizione. Quale futuro?'. ''L'obiettivo di sistema, che è alla base della mia proposta di legge sulla prescrizione, è la ricerca della più alta sintesi per garantire la certezza della pena e i diritti dell'imputato". Di qui, il "nostro lodo -continua Conte- che ancora la sospensione della prescrizione alla doppia sentenza di condanna: una proposta che si conforma come una mediazione di sistema, di là dalla polemica politica. Sarebbe, perciò, un grave errore opporre un no pregiudiziale o un rinvio in bianco, a meno che non si voglia arrivare una rottura gravida di conseguenze politiche''.