Prescrizione, Napoli (Fi): Conte? Unico avvocato contrario

Pol/Vlm

Roma, 7 feb. (askanews) - "È curioso: c'è un avvocato, uno solo, in Italia, favorevole a cancellare la prescrizione. E quell'unico avvocato, guarda caso, è anche presidente del Consiglio. Quella sulla prescrizione è chiaramente una battaglia politica interna alla maggioranza e in una battaglia politica non valgono le mediazioni, soprattutto se sono pasticciate come quella proposta dal premier. Ogni battaglia politica si conclude lasciando sul terreno un vincitore e uno sconfitto, e, nel caso della prescrizione, un prigioniero: il PD finito nella rete grillina. Renzi e Bonafede difendono entrambi la ragione sociale dei rispettivi partiti, perdere la faccia sulla prescrizione significa ammainare la bandiera su cui sono scritte le loro ragioni politiche. Non può accettarlo Renzi e non può accettarlo Bonafede". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Il dato drammatico di questa vicenda è che la posta in gioco riguarda il sistema di garanzie processuali, un bene che appartiene a ogni cittadino e che dovrebbe essere indisponibile per qualsiasi partito e per qualsiasi governo. Le opposizioni aspettano fiduciose la discussione del ddl Costa, un atto semplice con cui dire no a un mostro giuridico. Se non si dovesse vincere in Parlamento, rimane la strada maestra del referendum come modo migliore per tumulare una barbarie giuridica", conclude.