Prescrizione, Orlando: "No ad alleanze trasversali"

webinfo@adnkronos.com

"Noi non vogliamo che si rimetta in gioco Salvini e che si ricostruiscano alleanze trasversali. Possiamo arrivare a una modifica della norma senza dare vantaggi alla destra e la patente di garantismo a chi non la merita”. Lo dice il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, ospite di 'Circo Massimo' su Radio Capital a proposito della questione della prescrizione. 

Quanto alla proposta avanzata da Italia Viva di una moratoria della riforma Bonafede, "si fa finta di non capirsi, perché la moratoria -ricorda l'esponente dem - l’abbiamo proposta mesi fa ma i nostri alleati l’hanno rigettata e non so se è giusto riproporre una cosa che i 5 stelle hanno già rifiutato. Non sarebbe la giusta mediazione ma sarebbe un ricominciare da capo. Quello che serve ora è incontrarci, si definiscano i contrappesi ma si deve fare in fretta".  

"C’è l’accordo sull’obiettivo, modificare la norma sulla prescrizione ma non siamo d’accordo sul modo”, dice ancora il vicesegretario del Pd. "Non so se quando si voterà la proposta Costa che cancella la riforma Bonafede ci sarà la crisi di governo, nel caso Renzi votasse con le opposizioni. So che sarebbe dare una bandiera alla destra, dando tra l’altro una patente di garantismo a forze politiche che hanno fatto fare passi indietro all’ordinamento giuridico sul tema dei diritti".  

"Noi vogliamo un contrappeso nel processo, se la norma resta così o viene parzialmente modificata in base alle indicazioni che sono emerse finora, allora poi bisogna fare in modo tale che nel processo ci sia una definizione dei tempi certi. Un imputato deve sapere che un processo si deve tenere entro tempi tassativi nel momento in cui c’è l’interruzione della prescrizione.