Prescrizione, Orlando: Renzi? Non si rimetta in gioco Salvini

Pol/Vep

Roma, 5 feb. (askanews) - Sulla prescrizione Renzi dice 'li fermeremo in un modo o in un altro'? "Noi non vogliamo che si rimetta in gioco Salvini e che si ricostruiscano alleanze trasversali. Possiamo arrivare a una modifica della norma senza dare vantaggi alla destra e la patente di garantismo a chi non la merita". Lo afferma l'ex ministro della Giustizia e vice segretario Andrea Orlando, intervistato in Circo Massimo su Radio Capital.

"C'è l'accordo sull'obiettivo, modificare la norma sulla prescrizione ma non siamo d'accordo sul modo" aggiunge Orlando. "Non so se quando si voterà la proposta Costa che cancella la riforma Bonafede ci sarà la crisi di governo, nel caso Renzi votasse con le opposizioni. So che sarebbe dare una bandiera alla destra, dando tra l'altro una patente di garantismo a forze politiche che hanno fatto fare passi indietro all'ordinamento giuridico sul tema dei diritti", sottolinea. "Noi vogliamo un contrappeso nel processo - spiega - se la norma resta così o viene parzialmente modificata in base alle indicazioni che sono emerse finora, allora poi bisogna fare in modo tale che nel processo ci sia una definizione dei tempi certi. Un imputato deve sapere che un processo si deve tenere entro tempi tassativi nel momento in cui c'è l'interruzione della prescrizione". La proposta di Italia Viva con la moratoria di un anno? "Si fa finta di non capirsi, perché la moratoria l'abbiamo proposta mesi fa ma i nostri alleati l'hanno rigettata e non so se è giusto riproporre una cosa che i 5 stelle hanno già rifiutato. Non sarebbe la giusta mediazione ma sarebbe un ricominciare da capo. Quello che serve ora è incontrarci, si definiscano i contrappesi ma si deve fare in fretta", conclude.