Prescrizione, Renzi: "Bonafede fermati finché sei in tempo"

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"Il 27 parte la campagna sulla giustizia giusta e lanceremo questa battaglia con un impegno molto chiaro che assumo: se qualcuno pensa che in nome del mantenimento dello status quo del governo, noi domani mattina veniamo meno ai principi di civiltà giuridica, si sbaglia clamorosamente". Così Matteo Renzi dal palco della seconda giornata dell'assemblea di Italia Viva, a Roma. "A Bonafede dico fermati finché sei in tempo perché in Parlamento votiamo contro la follia sulla prescrizione. Patti chiari amicizia lunga: non dite che non ve lo avevamo detto e senza di noi non avete i numeri al Senato e forse neanche alla Camera, rifletteteci bene". 

"Qui c’è qualcosa di vero, questa non l’ambizione di Renzi, questo non è un partito di plastica e questo è un popolo che sarà la grande sorpresa dei prossimi mesi. Più ci denigrano, più ci tengono ai margini e più detteremo l’agenda", continua Renzi, che dice "no a correnti, se le volete fare, andate nel Pd. Qui si lavora". 

Poi l'annuncio: "Il 14 febbraio, siamo inguaribili romantici, sarà pronto il testo sul piano choc che consegneremo ufficialmente al presidente del Consiglio e al governo" mentre "entro il 31 marzo vogliamo aprire 100 sedi di Italia viva. Vogliamo un partito capillare sul territorio o virtuale? Servono entrambi", risponde. "Questo non è il mio partito - sottolinea - ma è la nostra casa". Renzi indica anche un altro obiettivo: "Mezzo milione di registrati sulla piattaforma. Siamo a 300mila, dobbiamo arrivarci". 

"Domani - aggiunge il leader Iv - parte il primo camper di Italia Viva. Il primo perché ne vorrei 6, uno per ogni regione dove si vota, per tornare in mezzo alla gente e in Puglia sarò nel camper con Bellanova…", dice, mentre annuncia che "il 2 marzo faremo gli Stati generali dell’economia. In una fabbrica del Nord faremo un selfie all’economia italiana per capire cosa serve".